Ansia

Ansia
E’ uno stato affettivo normale e fa parte della natura umana, è utile perché provoca un pericolo imminente dal quale bisogna prendere le misure adeguate per affrontare la situazione. Quando diventa eccessiva, compromettendo e causando perdite in importanti settori della vita, è da sospettare che vi è l’insorgenza di un disturbo d’ansia.
La sensazione di ansia prende il sopravvento nella maggior parte della giornata di ognuno, in modo sproporzionato, causando perdita del lavoro e della vita sociale. Inoltre, è associata ad altri sintomi come l’irritabilità, la variazione di concentrazione e l’aumento della tensione muscolare.
Diagnosi
È importante fare la diagnosi corretta, in quanto i trattamenti differiscono a seconda del tipo di. A seconda del disturbo, la terapia comportamentale, la psicoterapia e la terapia farmacologica, sole o combinate correttamente, possono alleviare in modo significativo ile disfunzioni nella maggior parte dei pazienti.
Per una corretta diagnosi sono necessari alcuni test per escludere eventuali malattie organiche che possono nascondere il disturbo dell’ansia, come l’ipertiroidismo. Tuttavia, in generale, la diagnosi clinica è costituita da un insieme di criteri che devono essere analizzati, quali: l’eccessiva ansia e la preoccupazione (apprensiva aspettativa) che si verificano in quasi tutti i giorni per un periodo minimo di sei mesi con vari eventi o attività, come il lavoro o il rendimento scolastico.
L’ansia, la preoccupazione o i sintomi fisici causano disagio clinicamente significativo o la compromissione della persona nella vita sociale.
Vi deve essere un’associazione con almeno 3 dei seguenti sintomi (questi sintomi devono essere presenti in quasi tutti i giorni per gli ultimi 6 mesi): irrequietezza, facile affaticabilità, problemi di difficoltà di concentrazione o di memoria, irritabilità, tensione muscolare e disturbi del sonno.

Alcol: E ‘comune per le persone di associare il consumo di alcol, come se si avesse un senso di sollievo. Tuttavia l’uso di questa sostanza fa sì che i sintomi si ripresentino di più o in maniera ancora più forte. L’alcol, infatti, ha un effetto simile a quello degli ansiolitici, in quanto causano una diminuzione dell’ansia e della tensione muscolare, ma, nel corso del tempo, hanno un grande potenziale di dipendenza”.

Dott. Pierpaolo Casto - Psicologo e Psicoterapeuta - Specialista in Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale - PER APPUNTAMENTO: Via Magenta, 64 CASARANO ( Lecce ) Tel. 328 9197451 - 0833 501735 - Part. IVA 03548820756 © 2017 Frontier Theme