Attacco di panico: sintomi, trattamenti e cause

Attacco di panico: sintomi, trattamenti e cause

Che cos’è il disturbo di panico?

Il disturbo di panico è un tipo di disturbo d’ansia caratterizzato da crisi impreviste di paura intensa che possa accadere qualcosa di brutto, anche se non vi è alcuna ragione perchè questo accada.
Inoltre, le crisi sono seguite da preoccupazione persistenti sulla possibilità di avere nuovi attacchi; le conseguenze di questi attacchi complicano la routine quotidiana, sia per il timore di perdere il controllo, di impazzire o di avere un attacco di cuore.
Le cause esatte del disturbo di panico sono sconosciute, anche se ci sono un certo numero di fattori che possono innescare lo sviluppo di questo disturbo, come ad esempio:

• genetica
• stress
• temperamento forte e suscettibile allo stress
• cambiamenti nel modo in cui il cervello funziona e reagisce a certe situazioni.

Alcuni studi indicano che la risposta naturale del corpo al pericolo è direttamente coinvolta negli attacchi di panico; tuttavia, non è ancora chiaro il motivo per cui questi attacchi si verificano in situazioni in cui non vi è alcuna evidenza di pericolo imminente.

I fattori di rischio

Gli attacchi di panico, di solito cominciano tra la tarda adolescenza e la prima età adulta, tuttavia, possono verificarsi anche dopo i 30 anni e durante l’infanzia, anche se in quest’ultimo caso può essere diagnosticata solo dopo che i bambini sono cresciuti.
Il disturbo di panico colpisce più le donne rispetto agli uomini e può essere avviato da alcuni fattori di rischio come ad esempio:

• situazioni di stress estremo
• morte o malattia di una persona vicina
• cambiamenti radicali nella vita
• abusi sessuali durante l’infanzia
• esperienze traumatiche, come un incidente.

Alcuni studi indicano che se un gemello identico ha il disturbo di panico, anche l’altro gemello svilupperà lo stesso problema nel 40% dei casi; tuttavia,può accadere, che la malattia si manifesti anche senza una precisa storia familiare.

Sintomi del disturbo di panico

Gli attacchi di panico compaiono improvvisamente e senza preavviso, in qualsiasi momento della giornata e in qualsiasi situazione, ad esempio mentre si è alla guida, a fare shopping nel centro commerciale, nel bel mezzo di una riunione o addirittura mentre si dorme.

Il picco dell’attacco dura da 10 a 20 minuti, ma può variare a seconda del soggetto e dell’intensità dell’attacco; inoltre, alcuni sintomi possono continuare per un’ora o più.
E ‘opportuno essere consapevoli che spesso un attacco di panico può essere scambiato per un attacco di cuore.
Gli attacchi di panico generalmente presentano i seguenti sintomi:

• sentimento di pericolo imminente
• paura di perdere il controllo
• paura di morire o di una tragedia imminente
• sentimenti di indifferenza
• sensazione di estraneità dal mondo
• intorpidimento e formicolio nelle mani, piedi o viso
• palpitazioni, tachicardia
• sudorazione
• tremori
• difficoltà di respirazione , mancanza di respiro e soffocamento
• iperventilazione
• brividi
• vampate di calore
• nausea
• dolori addominali
• dolore toracico e disagio
• mal di testa
• vertigini
• difficoltà a deglutire

Una complicazione frequente è la paura della paura, o la paura di avere un altro attacco di panico. Questa paura può essere così grande che i soggetti spesso evitano la maggior parte delle situazioni in cui possono verificarsi di nuovo tali crisi.
Gli attacchi di panico possono cambiare il comportamento a casa, a scuola o al lavoro; i soggetti con questa sindrome spesso si preoccupano per gli effetti dei loro attacchi e possono incorrere in altri problemi come l’alcolismo, la depressione e l’abuso di droga.
Non vi è alcun modo per prevedere gli attacchi di panico; almeno nei primi stadi della malattia, sembra che non ci sia nulla di specifico in grado di scatenare l’attacco, ma ci sono segni che ricordano precedenti attacchi di panico e che possono contribuire e portare ad una nuova crisi.
Se avete avuto qualche sintomo tipico dell’attacco di panico, chiedete aiuto specialistico al più presto possibile; gli attacchi sono difficili da controllare e possono peggiorare se non si ricevono cure mediche e trattamenti.

Consulenza medica

Non si deve avere paura o vergogna di cercare aiuto medico; il lavoro di uno specialista è quello di trovare modi sicuri per trattare il disturbo di panico.
È interessante notare che il paziente si reca alla consulenza medica accompagnato da una persona di fiducia, sia per il sostegno morale che per farsi aiutare a descrivere il problema, dal momento che, l’ansia, può ostacolare la comunicazione dei sintomi.
Inoltre, durante la consulenza, il paziente deve descrivere dettagliatamente tutti i sintomi, al fine di poter ricevere una diagnosi corretta.
Bisogna anche essere pronti a rispondere ad alcune domande che lo specialista potrebbe rivolgere. Ecco alcuni esempi:

• Quali sono i sintomi? Quando è comparso il primo?
• Quanto spesso si verificano gli attacchi? Quanto tempo durano?
• Ci sono situazioni o comportamenti specifici che possono scatenare un attacco di panico?
• Evitate contatti sociali o alcune attività, per paura di avere un altro attacco?
• Come i sintomi e la paura di avere un altro attacco influenzano la vita personale, professionale e sociale?
• Si ha avuto qualche evento traumatico nell’infanzia o in qualsiasi altro momento della vita?
• Avete vissuto una situazione traumatica, come un’aggressione o una violenza? Quanto tempo fa?
• Come descriveresti il tuo rapporto con i familiari piùstretti?
• Tu o la tua famiglia avete una storia medica di disturbo di panico o di qualsiasi altro disturbo?
• E’ stato diagnosticato un altro problema di salute?
• Consumate caffeina, alcol e droghe? Con quale frequenza?
• Fate sport? Con quale frequenza?

Diagnosi del disturbo di panico

Per fare la diagnosi, il medico può ordinare diversi test e prove.
Per cominciare, eseguirà un esame fisico del paziente; poi richiederà gli esami del sangue, al fine di verificare il funzionamento della tiroide, e un elettrocardiogramma, per vedere come funziona il cuore. Oltre alla valutazione fisica, richiederà anche una valutazione psichiatrica eseguita da uno psichiatra. Durante la conversazione, il professionista prenderà informazioni sui sintomi, le situazioni che potrebbero aver innescato periodi di intenso stress, paure e preoccupazioni, problemi di relazione e altre questioni..
La diagnosi sarà positiva per la sindrome di panico se:

• il soggetto soffre di attacchi di panico inaspettati e frequenti
• almeno uno degli attacchi è stato accompagnato da paura e angoscia per il ripetersi dell’attacco e le conseguenze di questa nuova crisi, portano cambiamenti nel comportamento
• il soggetto evita le situazioni che potrebbero innescare una nuova crisi
• gli attacchi di panico non sono causati da abuso di sostanze.

Disturbo di panico: trattamento

L’obiettivo principale del trattamento del disturbo di panico è quello di ridurre il numero delle crisi, nonché l’intensità al fine di avere un recupero più veloce.
Le due principali forme di trattamento per questo disturbo sono la psicoterapia e i farmaci.
A seconda della gravità, delle preferenze e della storia del paziente, lo specialista può optare per uno o entrambi, o per la combinazione dei due tipi di trattamento.
La psicoterapia è di solito la prima scelta per il trattamento del disturbo di panico.
Ci sono molte forme di psicoterapia, ma la più efficace è la terapia cognitivo-comportamentale.
Essa aiuta il paziente a capire gli attacchi di panico, come gestirli e come riuscire a condurre una vita quotidiana normale senza paura di incorrere in un altro attacco.
I farmaci includono gli antidepressivi, come gli inibitori della ricaptazione della serotonina, quali la paroxetina o citalopram; possono essere prescritte anche le benzodiazepine.
I sintomi dovrebbero gradualmente ridursi nel giro di poche settimane.

Dott. Pierpaolo Casto - Psicologo e Psicoterapeuta - Specialista in Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale - PER APPUNTAMENTO: Via Magenta, 64 CASARANO ( Lecce ) Tel. 328 9197451 - 0833 501735 - Part. IVA 03548820756 © 2017 Frontier Theme